LA TRASPARENZA FA PARTE DELLA NOTIZIA
IL NOSTRO METODO

PRIMA DI PUBBLICARE, VERIFICARE.

La nostra TV non gira necessariamente i video che mostra. Seleziona pubblicazioni originali e aggiunge contesto, fonti e aggiornamenti.

01. Partiamo dalla fonte originale.

Ogni servizio indica chi ha pubblicato il filmato e dove trovarlo. Preferiamo il link al post originale e il lettore ufficiale della piattaforma. Non ci appropriamo dei contenuti altrui.

02. Ricostruiamo luogo, data e contesto.

Controlliamo se il video è vecchio, tagliato o condiviso fuori contesto. Cerchiamo riscontri indipendenti e dichiariamo ciò che non possiamo verificare. Una testimonianza è una testimonianza; non diventa automaticamente un fatto dimostrato.

03. Distinguiamo fatti e posizioni.

Le richieste dei manifestanti vengono attribuite ai loro autori. Le eventuali risposte delle istituzioni, delle imprese e delle altre parti vengono contestualizzate. Nessuna posizione è presentata come fatto solo perché concorda con il messaggio del progetto.

04. Rispettiamo chi compare nei filmati.

Valutiamo il rischio di esposizione delle persone, soprattutto quando il materiale rivela dati sensibili o riguarda minori. Non pubblichiamo posizioni individuali in tempo reale e non invitiamo a identificare i partecipanti.

05. Teniamo traccia delle correzioni.

In presenza di un errore, la scheda va aggiornata dichiarando cosa è stato corretto e quando. Se un filmato è rimosso dalla piattaforma originale, non cerchiamo di aggirarne la rimozione.

06. Seguiamo le storie anche dopo.

Ogni vicenda può avere una sezione “E poi?”: sviluppi, risposte, atti pubblici e cambiamenti documentati. Il fatto che una protesta sia terminata non chiude la storia.

Questa pagina è la bozza editoriale iniziale. Prima di pubblicare notizie vere occorre individuare un responsabile editoriale e definire una modalità concreta per contestazioni, richieste di rettifica e aggiornamenti.